La mamma che ero prima non è scomparsa
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Diciamolo.
Prima di diventare mamme avevamo una capacità incredibile che probabilmente non apprezzavamo abbastanza:
uscire di casa.
Prendevi borsa, chiavi, telefono ed eri fuori.
Oggi?
Borsa.
Borraccia.
Merenda.
Salviette.
Cambio.
Giochino indispensabile che verrà ignorato per tutto il giorno.
Poi sei finalmente pronta.
“Mamma, devo fare pipì.”
E si ricomincia. 
Ma quella di prima dove è finita?
Ogni tanto me lo chiedo.
Quella che usciva con le amiche senza consultare tre calendari.
Quella che iniziava una serie TV e riusciva persino a vedere come finiva.
Quella che beveva il caffè caldo.
CALDO.
Sembra una leggenda, ma pare sia realmente possibile. 
Poi sono arrivati i figli e le giornate si sono riempite di cose che prima nemmeno conoscevo.
Recite. Merende. Zainetti. Pediatra. Calzini misteriosamente spaiati.
E soprattutto quella parola che riesce ad attraversare qualsiasi porta della casa:
“MAMMAAAAA!”
Anche quando c’è papà a trenta centimetri.
Però ho scoperto una cosa
Quella di prima non è sparita.
È ancora qui.
Magari oggi ha meno tempo libero e molte più cose nella testa, ma continua ad avere voglia di uscire, viaggiare, lavorare, allenarsi, vedere le amiche o iniziare quel progetto che rimanda da mesi.
E soprattutto continua ad avere bisogno, ogni tanto, di fare qualcosa semplicemente perché le piace.
Senza che debba necessariamente essere utile a qualcuno.
Non devo scegliere
Questa forse è la cosa più bella che sto imparando.
Non devo scegliere tra essere mamma ed essere me.
Posso adorare un pomeriggio con i miei figli e aspettare con entusiasmo una serata con le amiche.
Posso preparare una merenda con una mano e organizzare un progetto con l’altra.
Posso desiderare una giornata tutti insieme e, il giorno dopo, sognare mezz’ora da sola sul divano.
Possibilmente con nessuno che mi chieda:
“Mamma, cosa fai?”
Niente.
Ed è bellissimo. 
Piccole riconquiste
E allora forse non serve “ritrovare me stessa”.
Suona già troppo impegnativo.
Preferisco pensare a delle piccole riconquiste.
Un caffè in pace.
Un allenamento.
Una cena.
Un libro.
Un weekend.
Un progetto tutto mio.
Persino una doccia con la porta chiusa, per le più ambiziose. 
Non devo tornare esattamente quella che ero prima.
Perché nel frattempo sono cambiate tante cose.
Sono cambiata anch’io.
E va benissimo così.
La mamma che ero prima non è scomparsa.
Ha semplicemente aggiunto qualche nuova versione di sé.
Mamma. Donna. Compagna. Amica. Professionista. Sognatrice.
E probabilmente anche esperta mondiale nel trovare oggetti che erano “LÌ, MA NON LI VEDEVO!”.
Quindi oggi niente grandi riflessioni.
Facciamo un gioco.
Se per una giornata potessi riprenderti una cosa della te di prima, quale sceglieresti?
Una serata con le amiche?
Un viaggio?
Lo sport?
Dormire fino alle 10?
Un progetto lasciato nel cassetto?
Oppure semplicemente bere quel famoso caffè caldo? 
Raccontamelo.
Sono curiosa di vedere quante di noi risponderanno semplicemente:
“Dormire.”
Mamme in Cerchio 